Rassegna di Musica Barocca – “Sulle Orme del Cusanino”
Dettagli
La manifestazione rende omaggio a Giovanni Carestini, detto “il Cusanino”, figura storica filottranese vissuta tra Sei e Settecento, raffinato cultore delle arti e appassionato di musica antica. Attraverso concerti, esecuzioni con strumenti d’epoca e interventi di musicologi, la rassegna invita il pubblico a riscoprire il fascino della musica barocca in un contesto autentico e coinvolgente.
Le performance si tengono nei luoghi più suggestivi del centro storico – chiese, palazzi nobiliari e cortili interni – creando un legame diretto tra musica e patrimonio architettonico del territorio.
Un evento da non perdere per chi ama la musica d’altri tempi, per gli appassionati di storia locale e per chi cerca esperienze culturali di qualità in un contesto accogliente e ricco di fascino.
Castrato italiano – celebre interprete del repertorio barocco
Giovanni Carestini, soprannominato "Cusanino", fu uno dei più noti cantanti castrati del XVIII secolo. Nato nel 1700, probabilmente nelle Marche, divenne celebre per la sua voce straordinaria e duttile, capace di affrontare ruoli sia drammatici sia virtuosistici.
Carriera e successi
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Esordi: Carestini debuttò a Roma nel 1719 e si affermò rapidamente sulle scene italiane ed europee.
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Collaborazioni illustri: Cantò per compositori come Händel, Hasse, Porpora e Vinci. Händel scrisse per lui alcune arie tra le più impegnative del suo repertorio.
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Londra e Vienna: Ebbe grande successo in Inghilterra, Germania e Austria, esibendosi nei teatri più prestigiosi.
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Repertorio: Fu noto per la raffinatezza stilistica, l’interpretazione espressiva e l’eleganza nei passaggi di coloratura.
Personalità e stile
Carestini fu molto apprezzato non solo per la tecnica vocale, ma anche per la presenza scenica imponente, il portamento nobile e il senso drammatico delle sue interpretazioni. Era soprannominato “il divino Carestini” nei salotti aristocratici europei.
Declino e ultimi anni
Come molti castrati, la sua carriera conobbe un lento declino con l’avanzare dell’età. Dopo il 1750, tornò in Italia e si ritirò probabilmente nelle Marche. Morì dopo il 1760, in circostanze poco documentate.
Carestini e Filottrano
Il soprannome "Cusanino" potrebbe legare Carestini alle Marche, e forse anche a Filottrano, dove oggi la rassegna di musica barocca “Sulle orme del Cusanino” sembra evocare – direttamente o simbolicamente – la sua figura o il mondo culturale a lui contemporaneo.
[Fonte Wikipedia 25/03/2025]





