Giovanni Carestini (1700 – dopo il 1760)
Giovanni Carestini, soprannominato "Cusanino", fu uno dei più noti cantanti castrati del XVIII secolo. Nato nel 1700, probabilmente nelle Marche, divenne celebre per la sua voce straordinaria e duttile, capace di affrontare ruoli sia drammatici sia virtuosistici.
Carriera e successi
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Esordi: Carestini debuttò a Roma nel 1719 e si affermò rapidamente sulle scene italiane ed europee.
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Collaborazioni illustri: Cantò per compositori come Händel, Hasse, Porpora e Vinci. Händel scrisse per lui alcune arie tra le più impegnative del suo repertorio.
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Londra e Vienna: Ebbe grande successo in Inghilterra, Germania e Austria, esibendosi nei teatri più prestigiosi.
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Repertorio: Fu noto per la raffinatezza stilistica, l’interpretazione espressiva e l’eleganza nei passaggi di coloratura.
Personalità e stile
Carestini fu molto apprezzato non solo per la tecnica vocale, ma anche per la presenza scenica imponente, il portamento nobile e il senso drammatico delle sue interpretazioni. Era soprannominato “il divino Carestini” nei salotti aristocratici europei.
Declino e ultimi anni
Come molti castrati, la sua carriera conobbe un lento declino con l’avanzare dell’età. Dopo il 1750, tornò in Italia e si ritirò probabilmente nelle Marche. Morì dopo il 1760, in circostanze poco documentate.
Carestini e Filottrano
Il soprannome "Cusanino" potrebbe legare Carestini alle Marche, e forse anche a Filottrano, dove oggi la rassegna di musica barocca “Sulle orme del Cusanino” sembra evocare – direttamente o simbolicamente – la sua figura o il mondo culturale a lui contemporaneo.
[Fonte Wikipedia 25/03/2025]